Esercizi spirituali - Finalpia

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Esercizi spirituali

Abbazia > Estate 2015



ESTATE A FINALPIA 
2015
Creazione dell'uomo nella tradizione Copta

ESERCIZI SPIRITUALI
D. Romano O.S.B. - Sr. Marisa
 
Voi pregate così:
«Padre nostro»
(Mt 6,7-15)

FINALPIA
Foresteria del Monastero
Lunedì 20 – Sabato 25
LUGLIO 2015
 
Io vivo delle mie sorgenti:    
il Padre nostro    
 

Cosa sono gli Esercizi Spirituali?
 
È un viaggio dentro di noi, un cammino verso il nostro “centro interiore”: con l’aiuto dello Spirito Santo (vero protagonista della vita interiore) veniamo aiutati a leggerci-dentro, a mettere ordine nella nostra vita e a cambiare.
Un viaggio che è icona della vita. Beato chi decide nel suo cuore il santo viaggio … allora crescerà lungo il cammino il suo vigore (sal 83). 
Sono giorni di grazia, kairòs . 
Non lasciamo passare invano la grazia del Signore (Ap3,20).
Filo conduttore: il Padre nostro, la preghiera-sintesi del messaggio di Gesù, un messaggio che non è una semplice verità conoscitiva, ma è una relazione che nasce dalla vita. 
La “scuola di preghiera” di Gesù presuppone la sua scuola di vita, il suo modo specifico di guardare la vita: una vita da donare, da nutrire, da guarire, da espandere …
Insegnandoci il Padre nostro, Gesù non ha voluto trasmetterci una formula cristallizzata da ripetere, ma uno stile di vita, un modo preciso di stare davanti a Dio, con gli altri e nel mondo.
Il Padre nostro è una preghiera “espropriata”: non si dice mai “io”, ma si impara a dire tu, noi, perché pregare è decentrarsi dal proprio io, per ri-centrarsi in una relazione che crea nessi tra Dio e l’uomo, tra cielo e terra, tra uomini fratelli.
Il Padre nostro è la memoria dell’essenziale, delle cose più necessarie alla vita: un padre, il pane, la lotta contro il male. Mi ricorda che sono di Dio, così come lo è il mio fratello, “cosa sacra”: riuscissimo a muoverci nel mondo come dentro un immenso santuario, togliendoci i calzari perché è cosa sacra !

CALENDARIO
20Lunedì sera  
Introduzione
 
Pomeriggio-Sera
: incontro introduttivo
      - Conoscenza reciproca
      - Introduzione all’esperienza: come si prega durante gli esercizi spirituali
      - Presentazione di Mt 6,7-15: “Non siate come i pagani, che sprecano parole
         … Voi pregate così”
21Martedì

Mattino: «PADRE NOSTRO, che sei nei cieli»
La prima parola del Padre nostro è un appello a scoprire la mia identità in una relazione: sono frutto di un amore, la mia identità è amore, posso sopravvivere solo se amato.
La radice della fede è ciò che Dio fa per me, non ciò che io faccio per lui.
Pomeriggio-Sera: «Sia santificato il tuo NOME»
Dio è l’Assoluto, il principio di tutto. Ma si è rivelato e si comunica a noi.
22Mercoledì


Mattino: «Venga il tuo REGNO»

Pomeriggio-Sera: «Sia fatta la tua VOLONTÀE»
  Il progetto di Dio sull’uomo e sul mondo, è l’ideale che splende nell’armonia celeste e che Cristo “uomo vero” realizza con noi in terra.
23Giovedì

Mattino: «Dacci oggi il nostro PANE quotidiano»

Pomeriggio-Sera: «RIMETTI a noi i nostri DEBITI ...»
  Quel che il Signore ha donato all’umanità è destinato a tutti. Il singolo che ne fruisce non può dimenticare questa finalità universale dei doni di Dio. Posso permettermi di essere sazio, se il mio fratello muore di fame? Il “nostro” pane che chiediamo lo chiediamo per tutti.
Il debito da rimettere, non tocca questo lato della relazione fraterna? È un debito non una elemosina.
24Venerdì



Mattino
: «Non ci indurre in TENTAZIONE»

Pomeriggio-Sera: «Ma liberaci dal MALE»
  Le tentazioni non si eludono, né si sopprimono, ma si attraversano. Gesù ci trasmette il “metodo” per attraversare e vincere le tentazioni. Anzitutto è necessario sapere cos’è la tentazione, chiamarla per nome: è lo scontro tra due sistemi di valori contrapposti, dove il maligno si serve di sirene seducenti e fascinose. La tentazione va interrogata: “Quale valore mi proponi? Perché?”.
E poi contrapporvi il valore evangelico. Alla seduzione del valore apparente proposto da Satana, Gesù contrappone un valore ancora più alto, espresso con la Parola di Dio.
21Sabato



Mattino: «AMEN!»
AMEN è accettazione del progetto di Dio su di sé, è il 
sì alla vita 
e alla volontà di Dio, così come si esprime nella propria realtà fisica.

Pomeriggio-Sera ADORAZIONE e consegna del mandato
  

Pregando, non sprecate parole come i pagani: 
essi credono di venire ascoltati a forza di parole. 
Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa 
di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non abbandonarci alla tentazione,
ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, 
il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; 
ma se voi non perdonerete agli altri, 
neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.
(Mt 6,7-15)


Il bel gruppo della seconda sera (21 luglio) - alle 21,27.

Alle ore 9,20 della mattina del 3° giorno.

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